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Interview mit eine Vampir |
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Animania Magazine, Maggio 2005 intervista di Jens Helge Nave |
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Intervista con un Vampiro
In occasione del concerto dei Moi dix Mois a Monaco, abbiamo avuto la possibilità di fare qualche domanda a Mana.
Animania: Il tuo lavoro è molto eclettico ed oltre a scrivere le musiche e i testi sei anche un disegnatore di abiti di moda. Quali sono le tue priorità? Mana: In realtà non ne ho. La musica, i testi e gli abiti sono per me indispensabili e hanno la stessa importanza.
Animania: Ti rivolgi al tuo pubblico a livello musicale, visivo e intellettuale. Qual'è il più importante per te? Mana: Più importante di ogni altra cosa è il sesto senso.
Animania: E' sempre stato detto che l'arte rispecchia l'andare dei tempi e che solo i veri grandi artisti sopravvivono alla prova del tempo. Qual'è la tua opinione su questo? Mana: Quello che faccio è duraturo e non sarà spazzato via dal tempo. Spero e desidero che le mie "opere" saranno ancora ascoltate ed apprezzate in futuro.
Animania: Il fatto che tu sia giapponese influenza la tua creatività?. Mana: Credo che la mia origine giapponese abbia avuto una forte influenza su di me. in realtà, il mio senso dell'arte e della bellezza si è sviluppato in questo modo proprio perché sono cresciuto in Giappone.
Animania: Le aspettative del pubblico hanno una certa importanza nella composizione della musica, la scrittura di testi o il disegno di modelli? Mana: No, per niente. se sono influenzato da qualcosa, è piuttosto dal mio desiderio per fenomeni straordinari del genere che puoi vedere, ad esempio, in film sui vampiri o sull'occulto. Cose di questo genere mi hanno modellato nella persona che sono oggi.
Mana: Definirei la musica barocca come una influenza. E mi piace molto Johann Sebastian Bach.
Animania: Ci sono band o artisti fuori dal tuo paese natale che ti piacciono nonostante il loro genere musicale? Mana: Si, i Goblin! Quando ho visto il film sull'occulto Suspiria (1977, regia: Dario Argento Anm. d. Red.) per la prima volta mi aveva del tutto rapito. In seguito ho scoperto che la colonna sonora era dei Goblin. Mi piacciono anche gli Slayer. Non hanno mai cambiato il loro stile sin dal loro debutto e mi piace quando delle persone si legano alle proprie convinzioni e le seguono nel tempo.
Animania: Hai creato la tua propria casa di moda, Moi-même-Moitié, e possiedi un paio di negozi in Giappone. Come vanno avanti i tuoi piani per aprire un negozio fuori dal Giappone? Mana: Se trovo un partner forse potrò aprire un negozio in Europa. Attenzione! Partner in affari interessati, fatevi avanti!!! (ride)
Animania: Un'ultima domanda: ci sono anime manga, film o video games che ti piacciono particolarmente e vorresti consigliare alla gente di questo paese. Mana: Si, certamente. I 26 episodi della serie anime Demon-Man Bem (NdT = Qui in Italia mi sa che si chiamasse Bem il Mostro Umano) che, devo ammetterlo, è un po' vecchiotto, del 1968. O il manga di cucina Hochonin Ajihei perché generalmente mi piace molto questo genere. Mi piace anche giocare al videogioco un po' datato Crazy Climber. e se mi devo limitare ai film contemporanei, consiglio The Others di Alejandro Amenabar.
Animania: Molte grazie per questa intervista
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