Moi dix Mois Interview

(from Japan Vibes 18 Maggio 2005)

 

La Locomotive, Paris, 28 Marzo 2004

articolo di Leeloo (intervista di vari)

 

Questo è un articolo che ho tradotto dal francese dalla rivista Japan Vibes (di cui trovate gli scans nella Galleria). E' riportata l'intervista fatta da diversi giornalisti ai Moi dix Mois appena prima del concerto di Parigi a La Locomotive.

 

Moi dix Mois

in concerto a La Locomotive (Paris)

 

Incontro con la stampa del 28 marzo 2005: Sono le 17 e 30 quando i giornalisti cominciano a prendere posto nella sala conferenze de La Locomotive intanto che gli ultimi soundcheck si fanno sentire. Lo staff intanto aveva appeso qualche poster della Midi:Nette in fondo alla sala. Dopo pochi istanti, il gruppo è finalmente apparso e i cinque membri hanno preso posto davanti a noi in tutta l'eleganza della loro immagine. Lo staff ci annunciato che che ci erano stati concessi 30 minuti. Il gruppo ha cominciato a presentarsi da destra a sinistra: K - chitarrista, Kazuno - bassista, Juka - cantante, Mana - chitarrista, Tohru - batterista. Quindi, i giornalisti si sono presentati a loro volta: l'intervista poté infine cominciare.

 

Domanda: Vi siete esibiti in Germania sabato scorso, cosa ne pensate del l'accoglienza del pubblico tedesco?
Juka: E' stata molto calorosa.

Kazuno: Era difficile resistere per tutto il concerto, ma loro ne volevano ancora!

K: Sono molto contento, l'accoglienza è stata calorosa ed è stata una esperienza molto positiva.

Tohru: Anch'io l'ho trovata molto calorosa. Ero molto felice di fare un concerto in Germania. Inoltre, ben prima dell'inizio sentivo qualcosa di speciale, il mio cuore batteva molto forte!

 
Domanda: Mana, come definiresti lo stile Visual Kei?
Mana: Penso che questa immagine, così sinistra, rappresenti la bellezza e il mistero di questo mondo. La creazione della propria linea di abiti ha lo stesso obiettivo di raggiungere la bellezza [NDRL: "Moi-même-Moitié"]

 

Domanda: E parlando di negozi, in precedenza hai accennato all'intenzione di esportare la tua linea d'abbigliamento in Europa, che ne è stato?
Mana: Non è ancora realizzata, sono alla ricerca di un partner in Europa per essa. Quando questo sarà fatto, sarò felice di mettere in pratica questo progetto.

 

Domanda: Quali sono le differenze maggiori tra i concerti in Europa e in Giappone.
Juka: Sostanzialmente è la stessa cosa per noi, a parte il nostro rapporto con il pubblico. Gli Europei sono più espressivi e le loro reazione più... evidenti. E' questo che mi ha dato l'energia per impegnarmi a fondo.

Kazuno: Abbiamo fatto molti concerti in Giappone. Ma l'idea di venire a fare un concerto qui, in Europa è stata veramente importante, molte persone attendevano questo, e l'abbiamo avvertito. Alla fine, abbiamo potuto anche fare un live in Europa. 

K: E' il nostro primo concerto in Europa. All'inizio, mi preoccupavano le reazioni del pubblico ma non appena abbiamo cominciato il concerto, tutte le barriere sono sparite e abbiamo formato insieme un solo mondo grazie alla musica.

Tohru: Sono cresciuto ascoltando musica occidentale, a noi straniera. Invece adesso sono io lo straniero che gli altri ascoltano e guardano come prima facevo io. La gente ci aspettava, è un momento molto importante nella mia vita. E' un po' come un mondo al contrario.

Mana: Il nostro ultimo album, Nocturnal Opera, non è stato venduto in Europa. Tuttavia, vedendo le reazioni dirette ai titoli delle canzoni, penso che potremmo distribuire il mio nuovo album, magari in una versione speciale limitata.

  

Domanda: Ma se la gente conosceva già le canzoni ed anche le parole, non può essere perché ha scaricato la vostra musica su Internet dato che il vostro ultimo album non è ancora disponibile in Europa? Pensate che comprerebbero questa versione?
Mana: Vorrei precisare che non è solo la musica che conta, c'è anche il nostro Visual, il nostro universo. E' triste se non si apprezza altro che la musica. Per esempio guardando la copertina, il libretto di un CD, si può condividere questo universo che non si può scaricare. Mi piacerebbe che la gente apprezzasse il nostro universo nel suo insieme.

 

Domanda: Per il momento non c'è alcun video della musica dei Moi dix Mois, contate di farne?
Mana: Abbiamo in progetto un DVD live dei nostri concerti in Europa (Monaco e Parigi), saranno presenti dei filmati di entrambi. (La traduttrice precisa che ci saranno dei video e delle immagini di Mana).

 

Domanda: Quali sono le influenze del gruppo?
Juka: Nella mia infanzia cantavo di già. Quand'ero piccolo amavo l'Enka [musica tradizionale popolare in Giappone NDLR]. Il mio primo vero contatto con la musica è stato con la televisione, è allora che mi sono messo ad ascoltare naturalmente altra musica.

Kazuno: Ascolto molti gruppi giapponesi, ma ero già interessato al Visual Kei da molto tempo.

K: Ascolto musica degli anni '70, Jimi Hendrix, molto Heavy Metal (K cita gruppi come Manson, Led Zeppelin, Slipknot, Korn) (NdT: Oh my GOD *_* Benissimo i Led, ma gli altri...)

Tohru: Preferisco la fine degli anni '80, inizio '90 soprattutto Heavy Metal (Slash, Slayer, Metallica). Non ero interessato solo per la musica, ma anche dall'aspetto visivo, è così che ho cominciato.

Mana: Ho cominciato ascoltando Bach e dal cembalo/arpicordo (La traduttrice spiega che è uno strumento del periodo barocco). Mi piace anche il "french pop" con i sussurri, era uno stile sconosciuto al quale non ero abituato. Sono stato influenzato anche dai film horror che mi piacciono molto, sia visivamente che musicalmente.

 

La conferenza si è poi interrotta per permettere al live di cominciare.

 

Qui invece trovate l'articolo col report del concerto di Parigi. L'articolo è stato accuratamente tradotto dalla rinomata esperta di lingua francese aerith!

 

In questo Lunedì 28 Marzo (Lunedì di Pasqua) ci rechiamo davanti alla "Locomotive" dove si sta per svolgere il concerto dei M10M.
Numerosi fans aspettano già dal mattino presto, la maggior parte cosplayers di Mana, provenienti da tutte le nazioni: Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio... e anche dal Giappone!

Ore 17: Le porte cominciano ad aprirsi e i membri del Fan Club europeo Mon†Amour corrono verso il palco, con lo scopo di posizionarsi il più vicino possibile. Dopo arrivano gli altri spettatori, che si prendono il tempo per depositare qualche regalo per il gruppo all'entrata,

Ore21: Infine arriva l´oscurità totale, "Silent Omen" riecheggia nella sala e il pubblico urla il nome del gruppo davanti alla cinepresa. E' allora che Mana (chitarrista/leader) entra in scena. Una moltitudine di mani si alza per acclamare l´idolo. Fedele alla sua immagine, Mana saluta il pubblico senza una parola, a grandi gesti.
Poi è il turno di K: i francesi gli offrono una accoglienza calorosa benché questo membro sia ancora poco conosciuto dal pubblico.
Poi è il turno di Kazuno, pettinato con una grande cresta. Il bassista non esita a sorridere per esprimere la sua gioia.
Arriva in seguito il batterista, Tohru. Poi, anche se il cantante non è ancora entrato in scena, comincia il primo pezzo: "The Prophet". Improvvisamente Juka (vocal) esce dall´oscurità, e la folla urla di gioia.
Si susseguono "Front et Baiser", "Mad ingrain"...poi, come quinto brano, i Moi dix Mois ci riservano una traccia inedita: "Unmoved". Il pubblico si scatena, d´altronde, Juka canta con il pubblico "Pessimiste".
I membri, felicissimi, non esitano nemmeno a riunirsi davanti al palco: che inquadratura carina! Si riconoscono poi dei pezzi dei due album e lo show è assicurato da tutti i membri. Kazuno è sicuramente un po' troppo nascosto nel fondo.
Appena dopo un piccola pausa, prima di ritrovare la stessa luce verde che appare sul DVD in Dialogue Symphonie. L´atmosfera si calma, e Mana suona una melodia alla Malice Mizer. Ma che canzone è? E´ la versione lirica de "La dix croix" magnificamente interpretata da Juka. Ma i M10M ci tengono a conservare l´energia del pubblico e sul più bello riprende la versione dell'album.

Mana di avvicina al pubblico e anche K si lascia toccare da qualche fan. Il chitarrista sembra a suo agio e lo show è assicurato. Dopo una corta pausa si riprende e urla il nome di "PARIS" prima di cominciare un sorprendente duo vocale: K in death voice si alterna a Juka in voce lirica. Il cantante annuncia "Monophobia".
Sembra che il concerto sia finito troppo presto e che i membri siano ancora pieni d´energia. Attaccano con "Pageant", l´ultimo singolo. Se quest'ultimo pezzo è meno dark del precedente, è una ventata di freschezza. Tutto il pubblico muove le braccia a ritmo con Juka che gira su se stesso. I membri dei M10M si impegnano a fondo. Purtroppo il concerto arriva alla conclusione.
I membri lanciano bacchette e plettri. Ma bisogna ora lasciare posto alla sessione del Jrock che è subito seguita dalla maggior parte del pubblico. Qualche fan balla sulla musica dei Kagerou, Dir en grey, o Mucc mentre gli altri iniziano ad uscire.

Penso che sia stato un live memorabile per tutti. M10M sono stati all'altezza delle nostre speranze. Potremmo senza dubbio ritrovare le immagini prossimamente su un DVD secondo le dritte di Mana-sama.

 

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